Pisa Innova Salute 2017

Dal 25 al 28 Ottobre Prosit promuove il Festival dedicato all’Innovazione nella Sanità Pubblica, PISA INNOVA SALUTE 2017.

L’evento è composto da un ciclo di seminari che avranno luogo presso il Centro Congressi Le Benedettine (Piazza San Paolo a Ripa d’Arno) e avrà come tema la Sanità Pubblica e i diversi ambiti sociali con i quali si trova ad intrecciarsi. Si approfondirà il tema della prevenzione vaccinale dall’età pediatrica a quella della terza età.

Si parlerà anche di qualità dell’ambiente e della sicurezza per i pazienti ospedalizzati.

Sarà inoltre lasciato molto spazio al dibattito sulla sostenibilità della Sanità Pubblica e sul ruolo dell’innovazione sulla qualità dell’assistenza e della prevenzione.

Il tutto, verrà discusso nell’ottica delle nuove tecnologie, di come queste hanno già migliorato e possono ottimizzare ancor di più nel futuro  i servizi offerti dalla Sanità in termini di prevenzione, comunicazione medico-scientifica e assistenza.

Pisa Innova Salute nasce con lo scopo di porre l’attenzione su queste tematiche e invitare  i cittadini alla riflessione, seguendo i principi che animano la VISION del Centro Interdipartimentale per la Promozione della Salute ed Information Technology: considerare le persone una risorsa per la ricerca nel campo dell’innovazione e rappresentare un punto di riferimento, un LABORATORIO DI IDEE.

Con queste premesse, #PisaInnovaSalute ha ampliato la sua programmazione, inserendo un HACKATON in cui gruppi di giovani esperti in molteplici settori progetteranno in tre giorni una app finalizzata alla promozione della salute e al miglioramento della percezione del rischio infettivo fra adolescenti.

Il team vincitore potrà presentare la sua idea innovativa durante una manifestazione pubblica.

Sempre sulla questione della prevenzione sarà il tema dello spettacolo teatrale che chiuderà il Festival sabato 28 presso il Teatro Verdi: “Adulti & vaccinati – io non credevo nella Scienza”. Lo spettacolo è disegnato per veicolare messaggi chiave che rafforzino le conoscenze degli spettatori sul metodo scientifico e sulla medicina basata sulle evidenze. Il problema dello scetticismo verso i vaccini sarà utilizzato come tema conduttore per veicolare questi messaggi.

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MAGGIO 2017: NASCE IL NUOVO CENTRO DI RICERCA SULL’INNOVAZIONE NELLA SANITÀ PUBBLICA

Nasce all’Università di Pisa il Centro interdipartimentale di ricerca in Promozione della Salute e Information Technology (ProSIT), che si occuperà di innovazione in sanità pubblica, con l’obiettivo di progettare, realizzare, valutare e promuovere metodi e sistemi innovativi per migliorare l’accesso e l’efficienza dei servizi di prevenzione, riabilitazione e cura attraverso l’uso estensivo delle nuove tecnologie informatiche e di comunicazione. La nuova struttura – frutto della collaborazione tra i dipartimenti di Ricerca traslazionale e delle nuove tecnologie in medicina e chirurgiaBiologiaInformaticaIngegneria dell’informazione e Civiltà e forme del sapere – è stata presentata a Palazzo alla Giornata dal rettore Paolo Mancarella, dal direttore del Centro, Pierluigi Lopalco, e dall’assessore regionale al Diritto alla salute, Stefania Saccardi.

La missione del Centro ProSIT,  è dunque quella di promuovere e sostenere l’innovazione in sanità pubblica. Migliorare la qualità dell’offerta, l’efficacia e l’efficienza economica dei servizi preventivi è una sfida di tutti i sistemi sanitari occidentali.  I cambiamenti demografici, insieme con la crescita del divario fra i budget allocati e i bisogni sanitari, impongono infatti un significativo incremento delle attività di prevenzione e promozione della salute quale mezzo più efficiente per garantire la sostenibilità del sistema nel tempo.

I nuovi strumenti di informazione e comunicazione rappresentano in questo campo una enorme opportunità per supportare i programmi di promozione della salute e migliorare l’adesione della comunità agli interventi di sanità pubblica attraverso l’innovazione.

Per questo, temi di ricerca preminenti, anche se non esclusivi, del Centro saranno lacomunicazione innovativa e personalizzata, la promozione della salute basata sull’analisi di Big Data e l’uso di Internet of Things per il supporto alla salute.

Oltre a promuovere iniziative nel campo dell’alta formazione, il Centro ProSIT avrà il compito di coordinare e svolgere ricerche interdisciplinari che riguardino la promozione della salute, sviluppare su questi temi attività di collaborazione con altri enti di ricerca pubblici e privati e sostenere il trasferimento tecnologico e la valorizzazione delle competenze, offrire servizi e consulenze a enti, aziende e associazioni.

“Il nuovo Centro di ricerca dell’Università di Pisa – ha dichiarato il rettore Paolo Mancarella – ha un profilo fortemente innovativo nel panorama nazionale, perché mentre nella quasi totalità degli altri casi il rapporto tra medicina e tecnologia è concentrato sul piano dell’assistenza e della terapia, esso sarà prevalentemente al servizio della prevenzione e della promozione della salute. Grazie a competenze e apporti multidisciplinari, il Centro ProSIT sarà un luogo di incontro utile a rendere fertili le idee, in cui i docenti biomedici avranno l’occasione di confrontarsi e di promuovere progetti di ricerca in collaborazione con esperti di tecnologie e di comunicazione.”

“Il Centro ProSIT – ha aggiunto il professor Lopalco – funzionerà come un vero e proprio incubatore di idee. Quello che vogliamo creare è un ambiente fertile, dove le eccellenze dell’Università di Pisa nei campi tecnologico, biomedico e umanistico siano messe al servizio di studenti e giovani ricercatori che vogliano cimentarsi con le nuove frontiere della ricerca nel campo della salute. Fare incontrare idee, esperienze e competenze che altrimenti avrebbero viaggiato su binari paralleli: questa è la missione del Centro.”

“Del nuovo Centro dell’Università di Pisa – ha concluso l’assessore Stefania Saccardi – condivido innanzitutto l’impostazione metodologica, con la volontà di mettere insieme competenze e discipline diverse in un’unica struttura per collaborare al raggiungimento di obiettivi comuni e condivisi. È importante, inoltre, che esso si caratterizzi sul fronte della prevenzione della malattia, che sta diventando e sempre più diventerà in futuro, un aspetto decisivo delle politiche in campo sanitario”.